TEAM TREES trova nuovo alleato

20 milioni di dollari per piantare 20 milioni di alberi entro il 2022.

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Razer, azienda leader a livello mondiale nella produzione di hardware, software e sistemi di gioco ad alte prestazioni, nota anche per le sue stravaganti campagne come quella dove si vedono ballare i suoi stagisti in abiti Pikachu, ha annunciato di voler aderire ad un progetto sulla sostenibilità globale.

Cos’è TEAM TREES

La campagna di crowdfunding è nata nel maggio scorso, quando i fan di MrBeast, noto youtuber americano (Jimmy Donaldson), hanno suggerito di piantare 20 milioni di alberi per festeggiare il traguardo di 20 milioni di abbonati su YouTube.

Mark Rober, altro youtuber, ha collaborato con MrBeast per lanciare la raccolta fondi e, con lui, più di 600 YouTuber e personaggi illustri si sono uniti al progetto. Tra loro c’è anche PewDiePie (Felix Kjellberg), youtuber svedese, che ha donato 69.420 dollari e Elon Musk, noto imprenditore canadese di origini sudafricane, che ha donato 1.000.000 di dollari alla campagna, conquistando il titolo di maggior sostenitore della campagna.

L’iniziativa è diventata subito virale e nelle prime 24 ore ha subito raccolto oltre 4 milioni di dollari.

L’iniziativa di Razer

Anche la società Razer ha deciso di sostenere il progetto di MrBeast nella sfida che porta l’hashtag #TeamTrees, finalizzata alla raccolta di 20 milioni di dollari per piantare 20 milioni di alberi.

Per ogni condivisione del post di Razer su Facebook, fino al 9 dicembre 2019, la società donerà 1 dollaro per sostenere il progetto #TeamTrees.

La reazione dei follower non si è fatta attendere, infatti il post di Razer nelle prime due ore dalla pubblicazione ha registrato oltre 2.000 condivisioni.

Tan Min-Liang, CEO Razer

Il 21 novembre, il CEO di Razer, Tan Min-Liang, ha pubblicato lo stesso post sulla sua pagina Facebook, chiedendo ai follower di esprimersi e dire se la società dovesse partecipare alla campagna.

In più di 20.000 hanno risposto e il 93% delle interazioni sono state favorevoli all’adesione di Razer al progetto.

Dunque, la società si unisce ai tanti personaggi che già hanno aderito e gli alberi saranno piantati “in una varietà di foreste su terreni pubblici e privati, a partire da gennaio 2020, e gli organizzatori mirano a completare l’impianto entro dicembre 2022“.

Le aspettative

Il progetto, una volta terminata la campagna, verrà materialmente preso in carico dalla Arbor Day Foundation, importante organizzazione no profit che si propone di riequilibrare gli interventi di deforestazione attuati dall’uomo negli ultimi decenni.

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