PRADA e UNESCO insieme per salvare gli oceani

Una straordinaria sinergia per salvare gli oceani. Campagne di sensibilizzazione con gli studenti come protagonisti.

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Prada e UNESCO si uniscono per sensibilizzare gli animi, nella speranza di educare la popolazione mondiale al rispetto degli oceani.

Il tema della sostenibilità degli oceani è una delle questioni più importanti tra le tante che si pongono all’attenzione di chi è in prima linea nella difesa dell’ambiente. Come tutti sanno, la tutela dell’ambiente non è solo tutela degli oceani, ma anche delle foreste, dei parchi, dell’aria, del pianeta in senso generale.

Ecco che l’azienda ha deciso di impegnarsi per sensibilizzare gli animi e fare in modo che i cambiamenti inizino direttamente da casa, ponendosi obiettivi di sostenibilità da raggiungere negli anni a venire. La prima iniziativa è quella chiamata Re-Nylon, che vedrà l’azienda di moda sostituire il suo caratteristico nylon con una versione realizzata con plastica oceanica riciclata.

Lorenzo Bertelli, responsabile marketing del Gruppo Prada, ha dichiarato: “La collaborazione con l’UNESCO è in linea e si traduce in un canale di comunicazione diretta con gli studenti delle scuole di tutto il mondo. Siamo orgogliosi di vedere questo progetto derivante da un’iniziativa inizialmente concepita come l’innovazione di un prodotto e di una materia prima sostenibile”.

Il progetto di Prada e UNESCO ha l’obiettivo di incoraggiare gli studenti a sviluppare una campagna di sensibilizzazione sulla conservazione degli oceani e a indicare come la moda può contribuire nel suo piccolo ad avere un impatto positivo sullo stato degli stessi.

Una giuria composta da membri internazionali, scelti tra rappresentanti del Gruppo Prada e altri dell’UNESCO, selezionerà un vincitore a maggio. La campagna sarà presentata poi a giugno alle Nazioni Unite a Lisbona.

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