Nuovo corso su educazione allo spreco d’acqua e ambiente a Cambridge

Un corso progettato all'Università di Cambridge insegna ai giovani studenti il significato della scarsità d'acqua e l'attivismo climatico.

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I cambiamenti climatici e i mutamenti che l’ambiente subisce ormai repentinamente da diversi anni sono sempre più oggetto di interesse di ricercatori e scienziati, ma anche oggetto di quell’attività di sensibilizzazione dei giovani che, si spera, possa essere d’aiuto per sostenere il nostro Pianeta.

A tal proposito, una interessante e originale notizia giunge dall’Università di Cambridge, i cui ricercatori hanno progettato un nuovo corso sulla sicurezza e sulla sostenibilità delle risorse idriche, che mira proprio a sensibilizzare giovani studenti su temi quali i cambiamenti climatici e l’attivismo climatico. Il corso di studi è stato messo a punto allo scopo di spingere i giovani ad impegnarsi attivamente in questo settore.

Il progetto di Cambridge

“Pani Pahar – the Water Curriculum” è stato sviluppato congiuntamente da ricercatori dell’Università di Cambridge e Hearth Education Advisors, una divisione di Canta Consultants LLP. È rivolto a studenti di età compresa tra 9 e 15 anni ed è gratuito per studenti, insegnanti e scuole. Lo scopo primario del corso è quello di coinvolgere gli studenti nell’apprendimento esperienziale e infondere loro un senso di responsabilità che li induca a cogliere l’importanza del risparmio idrico.

Il progetto condiviso con l’India

Il corso è nato da “Pani, Pahar – Waters of the Himalayas”, un progetto di ricerca collaborativa tra l’Università di Cambridge, il Center for Ecology Development and Research in India (CEDAR) e il Southasia Institute for Advanced Studies in Nepal (SIAS).

Finalità e struttura del corso

La finalità del progetto è quella di esplorare i mutamenti dei paesaggi e le crescenti crisi idriche dell’Himalaya indiano. È un mix di ricerca accademica, guidata dal professor Bhaskar Vira e dal dott. Eszter Kovacs del Dipartimento di geografia di Cambridge, e immagini contemporanee del fotoreporter Toby Smith, che ha presentato i suoi lavori in una mostra nel Regno Unito e in India.

Il corso si prefigge l’obiettivo di aiutare gli studenti a comprendere l’importanza delle risorse idriche e della loro sostenibilità e come queste siano influenzate dai cambiamenti climatici. I piani di studio sviluppati, che mutano anche in base alle fasce d’età degli studenti che vi aderiscono, sono strutturati in modo da indurre a riflettere e a capire quanto la mano dell’uomo abbia potuto incidere sulla scarsità d’acqua, come il cambiamento ambientale incide sull’uomo e, in generale, sulle risorse naturali condivise.

Altro fondamentale obiettivo di questo corso è quello di aiutare gli studenti a comprendere il significato dell’attivismo, a riconoscere alcune delle sfide associate all’attivismo e a iniziare ad associare l’attivismo ai bisogni e ai problemi della loro scuola.

Il corso prevede tre livelli (junior, medio e senior), ciascuno con un programma, e comporta la stipula di un contratto della durata di 10 ore con ciascuno studente.

Il corso è stato avviato in India all’inizio di questa settimana, anche se il prof. Bhaskar Vira dell’Università di Cambridge afferma che potrebbe essere facilmente incorporato nei sistemi scolastici di altri paesi, incluso il Regno Unito.

Da chi e come è finanziato

Il progetto di ricerca e la mostra fotografica sono stati finanziati grazie al programma britannico Ecosystem Services for Poverty Alleviation (ESPA), iniziativa congiunta del Dipartimento per lo sviluppo internazionale (DFID), del Natural Environment Research Council (NERC) e della ricerca economica e sociale del Regno Unito Consiglio (ESRC). Il finanziamento è stato fornito anche dal Conto di accelerazione dell’impatto del Consiglio di ricerca economica e sociale dell’Università di Cambridge. La Oxonian India Foundation ha finanziato la progettazione grafica dei materiali del corso.

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