In UK la maggior parte dell’energia arriva da fonte PULITA

2019, l'anno più pulito per il Regno Unito, grazie all'energia eolica, solare e nucleare.

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Il 2019 è stato un anno importante per il Regno Unito. Per la prima volta infatti nella storia del Paese, la maggior parte dell’energia prodotta è derivata da fonti pulite. Questo è quanto afferma la National Grid.

Il passaggio dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili

Questi risultati sono stati raggiunti per l’aumento dell’uso di combustibili a zero emissioni di carbonio. L’uso di gas e carbone è diminuito drasticamente negli ultimi 12 mesi proprio perché vengono bruciati meno combustibili inquinanti. Nel 1990, il carbone rappresentava la maggioranza della fornitura di energia elettrica della Gran Bretagna, ma è sceso dal 75% di allora al 2,1% di adesso.

Al contrario, energie rinnovabili a zero emissioni di carbonio, come energia eolica, solare e nucleare, che negli anni ’90 rappresentavano solo il 2,3% dell’intera fornitura di energia, oggi sono le principali fonti di energia per il Paese. Anche l’uso del gas è aumentato, passando da quasi nulla nel 1990 al 38,4% dell’energia del Regno Unito.

L’obiettivo è quello di utilizzare gas serra “netti zero” entro il 2050 e il percorso è iniziato in netta salita.

Il Paese ormai ha una mano tesa verso l’ambiente, ogni tentativo è volto ad arginare gli effetti dei cambiamenti climatici e a mitigare condizioni meteorologiche estreme che nel mese di dicembre hanno fatto registrare una delle temperature più alte mai raggiunte nel periodo invernale. La giornata più calda ha registrato infatti 18° C.

Dai dati analizzati si è evidenziato che i combustibili fossili nel 2019 hanno rappresentato solo il 43% dell’energia utilizzata dal Paese. Il 48,5% è derivato da parchi eolici, centrali idroelettriche, energia solare e nucleare e energia pulita importata attraverso cavi sottomarini. Il restante 8,5% è stato prodotto dalla biomassa, fonte rinnovabile ma comunque inquinante quando viene bruciata per produrre energia.

Gli obiettivi futuri

Il CEO di National Grid, John Pettigrew, ha dichiarato “Mentre entriamo in un nuovo decennio, questo è davvero un momento storico e un’opportunità per riflettere su quanto è stato realizzato. …Alla National Grid, sappiamo di avere un ruolo fondamentale nell’accelerazione verso un futuro più pulito e siamo impegnati a fare la nostra parte nel fornire un sistema energetico sicuro e che funzioni per tutti“.

Afferma inoltre che si prevede di aumentare sempre più la percentuale di energia pulita utilizzata e che si spenderà fino a 1 miliardo di sterline per assestarsi sullo zero netto. Questo obiettivo sarà perseguito attraverso l’utilizzo di nuove attrezzature e tecnologie che potranno consentire di operare anche solo attraverso le energie rinnovabili e il nucleare.

Una delle più importanti prove superate nel 2019 dal Regno Unito è stato il raggiungimento del record di 18 giorni senza elettricità derivante dal carbone e il giorno più verde dalla rivoluzione industriale, il 17 agosto, quando l’88% dell’energia è derivata da fonti a basse emissioni di carbonio.

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