EasyJet punta all’innovazione: voli a impatto zero

La compagnia low cost ha deciso di compensare le emissioni di anidride carbonica sui voli, dando così un rilevante contributo nella lotta contro l'inquinamento.

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La compagnia aerea EasyJet ha deciso di dare il via ai voli a impatto zero. Ha così siglato un accordo (Memorandum of Understanding – MoU) con Airbus per l’avvio di un progetto di ricerca su aerei ibridi ed elettrici, diventando la prima compagnia a investire in velivoli elettrici.

Nella presentazione dell’anno finanziario 2019, EasyJet ha annunciato che inizierà immediatamente a compensare tutte le emissioni di anidride carbonica prodotte dal carburante su tutti i voli del suo network.

Il progetto

Si prevede che i nuovi velivoli elettrici potranno decollare regolarmente tra una decina di anni e essere impiegati per voli inferiori alle due ore, pari a circa 540 chilometri (20 % delle attuali rotte di EasyJet). L’utilizzo di aerei a impatto zero, come evidente, è ancora lontano. Ma EasyJet promette di impegnarsi in una serie di progetti che possano compensare al 100% le emissioni di ogni volo, sfruttando ad esempio il rimboschimento e la lotta alla deforestazione.

In un comunicato della compagnia aerea si legge “Questo accordo rappresenta un importante passo in avanti per promuovere maggior consapevolezza nel settore sulle opportunità e sulle sfide operative e infrastrutturali derivanti dalla realizzazione di questi aerei“. “EasyJet e Airbus studieranno le implicazioni e i requisiti necessari per l’introduzione su larga scala della nuova generazione di aeromobili sostenibili da impiegare nell’aviazione commerciale“.

Questo progetto ha preso il via già qualche anno fa con il supporto alla Wright Electric, start-up americana che si è posta l’obiettivo di produrre un aereo completamente elettrico per conto di EasyJet da impiegare sui voli a corto raggio.

EasyJet ha già introdotto nella propria flotta il nuovo Airbus A320 Neo, modello di aereo che garantisce un risparmio del 15 per cento di carburante e di emissioni di CO2 e quest’anno è arrivato anche A321Neo, l’aereo più ecologico e con il più basso consumo di carburante in circolazione.

Le altre iniziative

La compagnia auspica un intervento dei governi e dell’industria volti a condividere questi obiettivi, incentivando chi riesce a rendere le operazioni più efficienti e supportando l’innovazione, per esempio con incentivi fiscali.

Queste nuove iniziative vanno ad aggiungersi a progetti già attivi, che prevedono l’utilizzo di una flotta sempre più moderna ed efficiente, piani di volo che riducono l’inquinamento acustico e il consumo di carburante.

La riduzione delle emissioni di CO2

Già dal 2000 la compagnia low cost è riuscita a ridurre del 33,67% le emissioni di anidride carbonica per passeggero/chilometro, ad esempio con procedure di rullaggio con un solo motore acceso e la completa digitalizzazione della cabina di pilotaggio.

EasyJet ha anche annunciato di essere diventata la prima tra le principali compagnie aeree al mondo a volare a impatto zero di anidride carbonica attraverso la compensazione delle emissioni prodotte dalla combustione del carburante su tutti i suoi voli e per conto di tutti i suoi passeggeri.

A tal proposito, ha deciso di prendere parte solo ai progetti di compensazione con certificazioni Gold Standard o Verified Carbon Standard (VCS), programmi globali conosciuti per gli elevati standard adottati nella compensazione di CO2. Si tratta di programmi che prevedono la piantumazione di nuovi alberi, lotta alla deforestazione, produzione di energie rinnovabili (solare e eolica) e infine la collaborazione con i paesi in via di sviluppo per promuovere la riduzione di CO2.

Lorenzo Lagorio, country manager EasyJet per l’Italia ha dichiarato “Contribuendo a una serie di progetti che rimuovono dall’atmosfera una eguale quantità di CO2 emessa dai nostri velivoli. La compensazione dell’anidride carbonica è solo una misura provvisoria mentre aspettiamo l’introduzione di tecnologie in grado di ridurre drasticamente le emissioni“.

La compagnia collabora anche con Rolls Royce e Safran per lo sviluppo di nuove tecnologie in grado di ridurre all’origine le emissioni di anidride carbonica prodotte dai voli aerei.

In via generale, la compagnia aerea ha aderito una serie di progetti nella lotta all’inquinamento, infatti oltre al ricorso a mezzi a impatto zero, si sta impegnando a trovare soluzioni per ridurre gli sprechi a bordo e limitare l’utilizzo della plastica monouso in tutta la filiera di approvvigionamento.

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