Autismo e socializzazione: arriva un’app

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hiki app autismo

Vivere con l’autismo a volte è difficile, ma un giovane brillante sviluppatore è corso in aiuto!!!

Hiki (che si pronuncia hee-key) è una nuova app di dating, ovvero, una sorta di chat per incontri.
Ma cosa ha di tanto differente Hiki?!
Non è una semplice app per incontri, è rivolto a persone facenti parte dello spettro autistico.

Si prospetta che il dating online, nel 2020, possa arrivare a 12 bilioni di utenti ma, fino ad ora, non c’era ancora un’app per persone con spettro autistico.

La nascita e lo sviluppo dell’app

Lo sviluppatore è un giovane ventottenne Jamil Karriem, la nobile idea di questo giovane ingegnoso, è arrivata dopo aver parlato con suo cugino che convive con lo spettro autistico.

Il ragazzo si è confidato dicendo che si sentiva solo e spaventato, soprattutto incapace di approcciare con una ragazza per intraprendere una relazione. Jamil è entrato in forte empatia con suo cugino fino a progettare, e realizzare, una app che permettesse alle persone con spettro autistico di interagire fra loro.

l fondatore hiki app autismo

Hiki (il suo significato in inglese è “able” ovvero abile, capace, essere in grado …) ha avuto bisogno di un supporto specifico per esser progettata e lanciata su uno specifico mercato.

Karriem è neurotipico, ovvero non presenta (in questo caso) alcuna caratteristica dello spettro autistico, ha avuto bisogno di un supporto specifico.

Il team è così composto: Uno dei due designers appartiene allo spettro autistico, inoltre il consiglio consultivo ha come membri 2 ragazzi autistici e 3 operatori di settore con oltre 30 anni di esperienza.

Al Newsweek Karriem ha spiegato brevemente come è strutturata l’app: “Ogni cosa nell’app è strutturata per essere user- friendly per tutti gli individui con autismo. I colori non sono stati messi per una questione sensoriale, il layout è semplificato e molto intuitivo, non ci sono luci lampeggiantio cambiamenti improvvisi.E il flusso di on-boarding è strutturato in modo tale da farvi sapere cosa sta arrivando dopo, per gestire le aspettative e non sorprendere nessuno.”

Un’app nata per far si che anche chi vive in un mondo, a volte impenetrabile, possa avviare una vita sociale soddisfacente in un modo soft senza causare traumi.

Sul sito ufficiale dell’app si legge: “Hiki è la prima app specifica per relazioni (di amicizia o relazione amorosa) per la comunità autistica. E’ uno spazio dove gli atipici sono celebrati. Un posto dove differente è de-stigmatizzato e le persone possono sentirsi uniche ma al tempo stesso uguale agli altri. Ogni parte di Hiki, dall’ideazione al lancio, è stato costruito insieme ad una moltitudine di individui che hanno lo spettro autistico, per far si che questo strumento aiuti questa comunità ad avere una rappresentanza per i loro bisogni.

Dati Statistici sull’autismo negli U.S.A.

Negli Stati Uniti 1 bambino su 59 nasce con l’autismo, secondo uno studio Autism Spectrum Disorder Foundation, è una percentuale maggiore di bambini nati con HIV, diabete o comorbidità con il cancro.

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