Autismo: Casa Sebastiano una realtà inclusiva consolidata

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Un imprenditore pensa al futuro dei ragazzi autistici, realizza un centro in Trentino

Da una tragedia nasce una casa, è un edificio come tanti, ma ha uno scopo: il reinserimento in società dei ragazzi affetti da autismo.
Ancora oggi molte persone sono convinte che i ragazzi con autismo siano tutti come Dustin Hoffman nel Film Rain Man, ragazzi con stereotipie ed un disturbo ossessivo compulsivo accompagnati da una grande intelligenza.
Quel film purtroppo non ha affatto aiutato questi bambini/ragazzi/adulti, loro non sono solo quello; ed è grazie a persone come l’imprenditore Giovanni Coletti, che questi ragazzi hanno la possibilità di avere un concreto sostegno e, cosa non meno importante, non sparire dalla società una volta arrivati ai 18 anni.
Casa Sebastiano apre le porte ai visitatori, sono i ragazzi stessi, assistiti dallo staff, a cucinare, a servire a tavola, a gestire la lavanderia e a mantenere pulito l’edificio. Con la cooperativa Social.Nos si è avviata un’azienda agricola biologica dove, i ragazzi, devono provvedere alla coltivazione di ortaggi e frutta. Di progetti ce ne sono molti tra cui un caseificio ed un pollaio.

Nonostante la nobile iniziativa, nonchè socialmente necessaria, il sindaco di Cadore fu contrario alla costruzione di un luogo dove, questi ragazzi “matti“, sarebbero stati liberi di vivere, come qualsiasi altro giovane adulto.

La fortuna di avere dei familiari combattenti con a capo l’imprenditore Coletti, ha fatto si che un “semplice” progetto potesse trovare la via della concretezza.

Come è nata Casa Sebastiano?

Purtroppo questo luogo è intitolato ad un ragazzo, appunto Sebastiano. Il ragazzo aveva 11 anni ed amava l’acqua ma, come spesso accade ai ragazzi con autismo, non hanno gli strumenti necessari per poter affrontare le difficoltà. Ed è così che se ne è andato, sparendo in un caldo pomeriggio
nel torrente che taglia i boschi della Val di Sole.

Da qui un gruppo di genitori prese in mano la situazione per realizzare ciò che realmente serve a questi ragazzi: abilità sociali e comportamentali da permettergli di poter vivere in autonomia una volta adulti.

Casa Sebastiano prevede dei progetti riabilitativi divisi in 0 -16 anni nel sito si legge: “Casa “Sebastiano” fornisce interventi personalizzati individuali e in piccoli gruppi per potenziare e supportare le diverse aree di sviluppo dei bambini. I Disturbi del Neurosviluppo sono un gruppo di condizioni con esordio nel periodo dello sviluppo, caratterizzati da compromissioni nel funzionamento personale, sociale, scolastico e/o lavorativo. Comprendono: Disabilità Intellettive, Disturbi della Comunicazione e del Linguaggio, Disturbo dello Spettro dell’Autismo (ASD), Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi del Movimento.

Dai 16 anni in su dove: “l centro residenziale Casa “Sebastiano” è accreditato con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento e accoglie ragazzi con più di 16 anni con diagnosi o sospetta diagnosi di Disturbi dello Spettro Autistico. Gli inserimenti presso il centro sono di tipologia semi-residenziale, residenziale e “sollievo”.

https://www.fondazionetrentinaautismo.it/it/

Casa Sebastiano Instagram

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