Amazon sostiene le liste dei desideri di centinaia di enti di beneficenza

Un Natale di beneficenza quello pensato da Amazon che dal 2013 ha avviato il progetto delle liste di beneficenza #AmazonSmile.

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Per questo Natale Amazon ha deciso di stupire con il sostegno a centinaia di enti di beneficenza.

È ormai da qualche giorno che è partito il sostegno alle organizzazioni che si occupano dei senzatetto, di chi soffre la fame, di soccorsi in caso di calamità, nonché alle organizzazioni giovanili e agli enti che si occupano di sostenibilità o di istruzione STEM. Gli enti, impegnati in prima linea, preparano le loro liste di beneficenza AmazonSmile con i prodotti necessari e Amazon, attraverso i suoi clienti, soddisfa il fabbisogno richiesto.

L’impegno assunto vedrà Amazon impegnato fino alla fine dell’anno nella donazione di centinaia di migliaia di articoli per organizzazioni no profit in modo da garantire che per l’inizio del nuovo anno sia coperto almeno in parte il bisogno di chi si trova in difficoltà.

Gli articoli inseriti nelle liste di beneficenza e che Amazon donerà in occasione delle festività natalizie includono 5.000 coperte, lenzuola e cuscini, 30.000 giocattoli e oggetti educativi per bambini, più di 40.000 pigiami, scarpe e articoli di abbigliamento vario, oltre 60.000 prodotti alimentari, acqua e conserve.

Le testimonianze di chi ha ricevuto aiuto da Amazon

Chris Bailey, direttore esecutivo della Mona Bailey Academy, organizzazione no profit impegnata nell’offerta di un programma educativo all’avanguardia per aiutare giovani studenti svantaggiati, ha esternato enorme gratitudine per l’operato di Amazon e ha dichiarato “Ricevere questo tipo di donazione di prodotti ci consente di continuare la nostra missione di offrire programmi educativi all’avanguardia e creativi a studenti di età elementare svantaggiati nell’area di Seattle e oltre.”

Il reverendo Terry Troia, presidente e CEO di Project Hospitality, ente che da oltre 30 anni si occupa di servizi di alimentazione e nutrizione attraverso Soup Kitchens e Food Pantries, aiutando chi soffre la fame, i senzatetto o chiunque abbia diversamente bisogno, ha ringraziato Amazon per l’aiuto ricevuto. E ha dichiarato “La generosità di Amazon ci consentirà di soddisfare una parte delle grandi esigenze delle persone che vivono senza fissa dimora nelle strade del nostro quartiere, nel terminal dei traghetti, e in particolare i bambini e le famiglie nel nostro rifugio di Staten Island“.

Al di là delle liste di beneficenza preparate dalle organizzazioni no profit, Amazon sostiene diversi enti che hanno l’obiettivo di supportare coloro che vivono senza fissa dimora in tutto il paese con oltre 1 milione di dollari in donazioni monetarie e/o in natura.

I prodotti più richiesti

In questo modo le organizzazioni saranno in grado di meglio allestire i rifugi di emergenza e di dotarsi di quantità adeguate di medicinali, alimenti e prodotti per la cura della persona, necessari per far fronte alla stagione invernale che si presenta come la più dura da superare per i senzatetto.

10.000 pacchetti regalo “Boxes of Smiles“, con giocattoli, prodotti vari e libri, saranno consegnati presso il Central Arizona Shelter Services, Domestic Abuse Women’s Network, SEARCH Homeless Services e altri enti di beneficenza.

Nancy Keil, Presidente e CEO della Second Harvest Food Bank del Middle Tennessee, organizzazione che si occupa di sostenere chi soffre la fame, ha dichiarato “Le vacanze sono un periodo dell’anno difficile per le famiglie in difficoltà.” “Siamo così grati che Amazon abbia completato la nostra lista di beneficenza AmazonSmile“.

I numeri raggiunti dalla nascita del progetto

Centinaia di migliaia di organizzazioni non profit iscritte alle liste di beneficenza di AmazonSmile hanno già ricevuto tantissime donazioni dal 2013, anno in cui è stato avviato il progetto. Le liste costituiscono la strada più semplice per i clienti intenzionati a donare, sono una sorta di filo diretto con l’associazione che eroga il servizio di assistenza.

L’opera di Amazon è degna di nota e costituisce un esempio che in tanti operatori del settore potrebbero seguire. Entusiasmanti sono infatti i risultati raggiunti. Dal lancio del progetto, AmazonSmile ha donato oltre 155 milioni di dollari a organizzazioni di beneficenza.

Ad esempio, Purrfect Pals, un rifugio per gatti con sede ad Arlington, Washington, ha pubblicato una richiesta su Facebook chiedendo donazioni per ricevere aiuto nel recuperare alimenti per tutti i suoi ospiti. Entro due giorni dalla pubblicazione del post, sono stati effettuati 300 ordini per un valore di 20.000 dollari in alimenti per animali domestici.

Ma non finisce qui.

Altri contributi ancora più importanti sono stati elargiti quando l’uragano Dorian ha colpito le Bahamas a settembre di quest’anno distruggendo intere comunità. In quell’occasione, i clienti Amazon hanno acquistato oggetti di soccorso, del valore di oltre 200.000 dollari, destinati a Croce rossa americana, Save The Children e SBP, per sostenere le comunità colpite.

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